L'impatto del sonno sull'aumento di peso

In francese si dice « qui dors, dîne » -chi dorme, cena e non ha bisogno di mangiare ulteriormente. Potrebbe essere il tipico luogo comune, ma come spesso accade, é proprio nella saggezza popolare che troviamo la verità.

 

Avete mai sentito parlare di grelina e leptina ? Molto probabilmente no, eppure sono I diretti responsabili della vostra sensazione di fame o di sazietà.

 

La grelina (acronimo composto da Groth hormone relasing-  che induce un aumento dell’ormone della crescita) è un ormone prodotto principalmente dalle cellule del fondo dello stomaco. La sua funzione è sostanzialmente oressizzante. Ovvero, induce la fame. Studi clinici hanno dimostrato un suo aumento nei malati di bulimia e una diminuzione netta nei disturbi del comportamanto anoressizanti.1

 

Il suo opposto è la leptina ( dal greco leptòs : snello), ovvero un ormone prodotto principamente dalla cellule adipose che invia messaggi al cervello di sazietà.

 

Uno studio svolto alla Stanford University, ha dimostrato con dati piuttosto solidi, una relazione tra sonno, greline e leptina.

 

Sono stati arruolate 1024 persone volontarie affette da disordini del sonno. Si è studiato il loro sonno attraverso una polisonnografia ( ovvero, attraverso degli elettrodi si esegue un monitoraggio della qualità e della quantità del sonno).

Il giorno sucessivo sono stati dosati grelina, leptina, insulina ed altri ormoni metabolici.

L’analisi dei dati ha dimostrato che i pazienti che dormivano meno di 8 ore avevano livelli di grelina elevati e di leptina bassi. Questa predisposizione ad avere più fame era inoltre testimoniata da un BMI più elevato.

 

La cronica privazione di sonno e la disponibilità elevata di cibo nella nostra società occidentale, inducono importanti cambiamenti nelle concentrazioni degli ormoni regolanti l’appetito. Entrambi contribuiscono coerentemente all’obesità.2

 

Come invertire questa tendenza ? La grelina invia i messaggi al cervello attraverso il nervo vago. Quando si verifica una situazione di privazione e digiuno i livelli di grelina aumentano ed il messaggio viene condotto ai « livelli superiori » attraverso un altro peptide chiamato Y (NPY) il messaggio arriva nel nucleo arcuato della ghiandola pituitaria3. Quando mi figuro l’ipofisi (o ghiandola pituitaria) l’immagino come il pannello di controllo della Millenium Falcon. Da qui partono tutti i nostri messaggeri ormonali. Ogni pulsante (=cellula) promuove o inibisce la secrezione ormonale attraverso un meccanismo di feed-back.

Quando dormiamo sufficientemente , ovvero circa 8 ore , i livelli di leptina (ovvero dell’ormone della sazietà) aumentano, da qui le veridicità del conosciuto proverbio francese.

Quando ero una neo-mamma e passavo le notti a svegliarmi per allattare e non ero capace di riaddormentarmi, il giorno successivo ero spesso stanca e la privazione di sonno mi portava a mangiare più spesso e con una densità colorica maggiore (leggi : cioccolata) per poter resistere ad un’altra giornata faticosa in cui difficilmente sarei riuscita a recuperare. Ed così che ho perso i kili presi in gravidanza solo quando I miei figli hanno cominciato a dormire: Coincidenza? Non credo proprio.

 

Una nota a parte merita la relazione tra chirugia bariatrica e grelina. Come dimostrato nel lavoro del dr Sista ( che ho il privilegio di conoscere) e di del dr Carandina (che ho avuto la fortuna di sposare !), La chirurgia bariatrica diminuisce i livelli di grelina attraverso l’asportazione diretta della parte dello stomaco che maggiormente la produce : il fondo. I livelli rimangono bassi per circa 5 anni dopo l’intervento4. Nei casi di ripresa di peso si potrebbe ipotizzare o che lo stomaco restante abbia acquisito la capacità di produrre nuovamente grelina o che ulteriori sedi di produzione siano aumentate .

 

 

Ecco dunque profilarsi un’importante differenza per capire l’effetto yoyo delle diete ipocaloriche. Quando seguiamo una dieta rigida e non mangiamo sufficientemente, i livelli di grelina aumenteranno e indurranno una stato di irritabilità e frustrazione nell’individuo con una fame atavica.5 Dopo una chirrugia bariatrica questo non avviene . Nel caso di una sleeve, sono direttamente eliminate le cellule produttrici, nel caso del by-pass, il mancato contatto del cibo con le cellule produttrici, indurrebbe un’assenza del segnale . 6

 

Allora, per concludere, curiamo con attenzione il nostro sonno e probabilmente riusciremo a gestire meglio la fame e la sazietà. Un buon sonno equivale ad una buona cena, ma attenzione l’articolo citato 2non dice di poltrire tutto il giorno. Il corpo ha bisogno di costruire il sonno durante il giorno : lavorando, camminando, facendo sport, mangiando, ridenso e piangendo, in altre parole vivendo.

 

Con gratitudine,

Dr Viola

 

 

  1. Weight gain decreases elevated plasma ghrelin concentrations of patients with anorexia nervosa. Otto B et al. European Journal of endocrinology; Nov 2001 https://eje.bioscientifica.com/abstract/journals/eje/145/5/669.xml
  2. Short sleep duration is associated with reduced leptin, elevated ghrelin, and increased body mass index. Taheri S et al. PLoS Med.Dec 2004
  3. Structure, regulation and function of ghrelin .Takahiro Sato et al. The Journal of Biochemistry, Feb2012, https://doi.org/10.1093/jb/mvr134
  4. Effect of resected gastric volume on ghrelin et GLP-1 plasma level-Prospective Study. Sista et al. Journal gastrointestinal surgery, Sep 2016 https://www.researchgate.net/profile/Federico_Sista2/publication/
  5. Plasma Ghrelin Levels after Diet-Induced Weight Loss or Gastric Bypass Surgery. Cummings DE et al. New England Journal of Medecin, May 2002 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12023994
  6. Weight regain after gastric Bypass:influence of gut hormones. Santo A et al. Obesity Surgery , Oct 2015 https://www.researchgate.net/publication/282702596_Weight_Regain_After_Gastric_Bypass_Influence_of_Gut_Hormones

 

 

 

 

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