Vis a Vegeto

The force into your cell


Ogni cuore funziona grazie a due forze emodinamiche: la vis (forza) a tergo, spinge il sangue verso il cuore, e la vis a fronte, ovvero la forza che il cuore deve imprimere al sangue perchè possa raggiungere ogni singolo piccolo capillare del nostro corpo.

A me piace pensare che vi sia una terza forza che nasce da ogni singola piccola cellula del nostro corpo. Ognuna di esse partecipa fedelmente al funzionamento di questa meravigliosa macchina che è il corpo umano. Ed ogni singolo atomo che le compone, pur essendo così piccolo può essere potente: per questo dobbiamo prendercene cura. Forse non tutti sanno che siamo composti interamente da proteine, membrane e liquidi costituiti a partire da ciò che abbiamo mangiato. Quando A. Brillat-Savarin diceva “Dimmi quello che mangi ti dirò quello che sei”, aveva già intuito tutto senza nemmeno possedere un microscopio. In sostanza se le nostre scelte alimentari prevedono alimenti sani e nutrienti, ogni cellula del nostro corpo farà il proprio dovere come un’operosa ape obbediente cercando di svolgere ogni funzione in modo integro, vivo e risuonante: questo è il significato di vegetus, da cui ho tratto il nome per il sito.

Questa mia teoria cellulocentrica potrà essere incomprensibile ai molti ma tutti riescono a capire che se una casa è costruita con materiali di qualità, sicuramente la sua vita sarà più duratura e si vivrà meglio al suo interno. Io credo fermamente che ogni aspetto della nostra vita sia legato alla nutrizione, non solo quello più tangibile della salute ma anche la nostra psiche, i nostri comportamenti e le nostre paure, ogni atteggiamento è regolato dalla presenza di neurotrasmettitori che ancora una volta vengono sintetizzati a partire da ciò che abbiamo mangiato.
 
 
La nostra epoca sta affrontando un’epidemia di NCD’s (Non Communicable diseases) ovvero di patologie croniche come la cardiopatia ischemica, il diabete typo 2, gli ictus, che sono definiti da un insieme di cause correlate tra loro ma non responsabili completamente della malattia. Fattori genetici, ambientali, nutrizionali ed economici, contribuiscono all’insorgenza di un’epidemia devastante di decessi : secondo la World Health Organization, cira 32 milioni di persone ogni anno muoiono per una combinazione negativa di malnutrizione, inadeguata attività fisica, mancanza di sonno, difficile gestione dello stress e fattori inquinanti ambientali1.

Capirete dunque che in quanto medico, non si può rimanere impassibili a questa situazione che senza troppe iperboli condurrà all’estinzione della specie. Il problema deriva in parte dallo stesso establishement medico poichè la maggior parte del mondo scientifico ignora la relazione tra cibo e malattia ed è fortemente convinto che vi sia un farmaco per ogni problema; in inglese si dice “a pill for every ill”. Io credo che non solo come medico ma soprattutto come madre ed essere umano, sia mandatorio battersi per diffondere una medicina preventiva volta a educere la popolazione e a formare il corpo medicale. La responsabilità delle scelte nutrizionali è suddivisa per ogni essere umano.

Per questo motivo ho deciso di condividere con molta umiltà, le mie nozioni scientifiche in questo blog, perché magari oggi hai mangiato in modo anarchico e disequilibrato ma magari domani per colazione prenderai un porridge con la frutta fresca ed allora già per questo singolo, apparentemente insignificante pasto, la tua salute comincerà a giovarne ed io avrò raggiunto un obiettivo che amo: prendermi cura del prossimo e aiutarlo a vivere una vita integra, viva e risuonante.

Con Gratitudine Dr Viola